Ore 20 di ieri sera. A piazza Farnese un palco enorme, costruito col solito dispendio di tanti soldi, e qualcuno al microfono che urla a tutto volume. Ma in piazza ci sono tre, ripeto tre astanti. Beatrice Lorenzin è prosaicamente intenta a far spesa un po’ più in là, a Campo de Fiori. E’ davanti al banco della macelleria “Il fiorentino” (en passant non c’è più nulla che lì giustifichi questo nome. ndr) e si sta facendo affettare delle fettine di vitella. Il tuono del Pdl rimbomba nella piazza vuota davanti a Palazzo Farnese. Farà piacere a Previti, più in alto sulla sinistra. O forse paura alle suore brigidine asserragliate sulla destra? Ma dove sono gli occhi fiammeggianti di Ignazio Larussa e i swuoi proclami antigolpisti?